Finalmente si parla di guarigione

L’unica “cosa bella del cancro” è che se un paziente arriva alla guarigione, la sua attesa di vita rimane intatta. Quindi se il paziente ha 40 anni ed è guarito si intende che può andare avanti per altri 40-50 anni; sempre che non abbia altre malattie o incidenti.

Quando si può parlare di guarigione? Semplice, quando il tempo trascorso dall’intervento è tanto lungo che non sono più possibili ricadute. E quanto è questo tempo? Qui le cose si complicano. Infatti ogni tumore ha i suoi possibili tempi di ricaduta. FIGURA 12

 

Fig. 12 curve di sopravvivenza di tumori più o meno aggressivi. Si può parlare di guarigione quando le curve diventano piatte, quindi quando non ci sono più ricadute a causa di metastasi


Non solo: all’interno di ogni tumore, si riconoscono alcune varianti (chiamate “tipi istologici”) ed ognuna di esse può avere tempi di ricaduta diversi. Ed infine anche all’interno dello stesso tipo istologico di tumore, stadi diversi del tumore hanno tempi di ricaduta diversi.

In genere gli stadi più avanzati al momento della diagnosi e dell’intervento chirurgico, quando ricadono , ricadono molto prima degli stadi precoci. cioè uno stadio 3 è a rischio molto maggiore di ricaduta di uno stadio 2. Ma se dopo alcuni anni anni lo stadio 3 non è ricaduto, le sue probabilità di ricadere da quel momento in poi sono inferiori a quelle di uno stadio 2.

In genere poi, per tumori molto aggressivi come carcinomi del pancreas o dello stomaco, se la ricaduta non avviene nei primi 4-5 anni, questa diventa estremamente improbabile e si usa questo limite per parlare di guarigione. Per altri tumori come quello del colon o dell’ovaio è prudente usare i 7-8 anni come limite per parlare di guarigione. Altri ancora come certi tumori della mammella o del rene possono avere ricadute anche a grande distanza dall’intervento chirurgico per cui non si può essere completamente tranquilli nemmeno 10 anni dopo l’intervento chirurgico. Se guardate la FIGURA 12, si vede chiaramente che il plateau della curva (indice di guarigione) è raggiunto molto dopo per il tumore della mammella rispetto a quello del pancreas.

Nonostante le possibilità di tempi di ricaduta diversi, la maggior parte delle ricadute avviene comunque nei primi 2-3 anni dall’intervento in tutti i tumori. Non più del 10 20 % delle ricadute avvengono oltre i 3 anni. Quindi se il rischio iniziale di ricaduta era alto, diciamo intorno al 50%, passati i primi 3 anni senza ricaduta le chances di guarigione sono molto buone. L’assoluta certezza non esiste.

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